iCoppo

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la nuova generazione di coperture leggere 100% made in Italy

Con milioni di metri quadrati installati in tutto il mondo la lastra di copertura imacoppo® in polimglass® è diventata lo standard di fatto nelle coperture leggere. Oggi, con la nuova lastra iCoppo Tecno Imac aggiorna ulteriormente la line-up dei propri prodotti rivolti al settore professionale: una lastra a coppi con lunghezza variabile da 1,313 fino a 7,22* metri per coprire agevolmente anche le falde più importanti.

iCoppo è una lastra dal profilo composto a coppi ed embrici dalla superficie goffrata, disponibile nelle splendide finiture terracotta e anticato. Completata da una linea di accessori e pezzi speciali dedicati, è la lastra ideale per la realizzazione di coperture professionali con un’elevata resa estetica e prestazionale: iCoppo è infatti prodotta in Italia in HSP® (High Strength Polymer), un nuovo materiale capace di conferire alla lastra grande resistenza, elasticità, leggerezza e tenuta del colore.

* nella finitura terracotta, per la finitura anticata il limite è di 5251 mm

Specifiche tecniche

Lunghezza stardard mm 1313-7220
larghezza mm 990
larghezza utile mm 910
spessore medio* mm 2,00
peso* kg/m2 4,50
coefficiente di dilatazione termica °C-1 3,99×10-5
trasmittanza termica unitaria W/m2k 4,68
carico di rottura kg/m2 434
anticato

colore anticato

terra

colore terracotta

Il materiale

iCoppo è una lastra in HSP® – High Strength Polymer, materiale stratificato coestruso evoluzione del Polimglass®  (per saperne di più).

l’HSP è realizzato convogliando in un’unica testa di estrusione diversi tipi di materiali termoplastici preparati in tre differenti estrusori. Il risultato è una lamina unica, costituita da tre strati diversi, ognuno dei quali ha delle specifiche caratteristiche studiate per assolvere a determinate funzioni:

1-strato superiore: in PMMA (Metacrilato) colorato nella massa, per ottenere colori e finiture perfette e resistentissime ai raggi UV, agli agenti atmosferici e alle aggressioni chimiche ambientali di qualsiasi tipo.

2-strato centrale: miscela di diversi tecnopolimeri caricati con inerte micronizzato, per ottenere una bassa dilatazione termica, un buon comportamento acustico e resistenza a flessione.

3- strato inferiore: compound di termoplastici per ottenere la massima resistenza all’urto e alle aggressioni chimiche provenienti dal basso.

Il risultato di questa particolare combinazione di materiali termoplastici è una lastra di copertura stabile e resistente, applicabile in qualsiasi situazione ambientale, senza dover temere le aggressioni di vapori acidi di qualsiasi genere, sia industriali che agricoli, o le nebbie saline più aggressive.


Il montaggio

Il montaggio delle lastre deve essere effettuato su travetti con interasse massimo di 90 centimetri.

Appoggiare la prima lastra con il lato contrassegnato dalla stampigliatura rivolto verso l’esterno della copertura.

Attenzione: il foro sulla lastra deve essere di 10 mm, per stelo di vite da 6,5 mm, per permettere la normale dilatazione termica.

Effettuare quindi il secondo fissaggio in corrispondenza del travetto più a monte.

Sormontare lateralmente la seconda lastra sulla prima e fissarla in basso, in corrispondenza del sormonto.

Per mantenere l’allineamento dei fissaggi consigliamo di utilizzare un filo di riferimento fissato all’estremità del travetto. Procedere nella stessa maniera con le lastre successive, fino all’ultima.

Se necessario, l’ultima lastra dovrà essere adattata alla larghezza rifilandola con un disco abrasivo.

A questo punto bisogna completare i fissaggi secondo lo schema illustrato.

Documentazione